Sezione Primavera

La Sezione Primavera della Scuola Porraneo è una sezione “ponte” dedicata ai bambini tra i 2 e 3 anni che ha l’obiettivo di accompagnarli nel percorso dal nido alla scuola d’infanzia.

È un servizio nato come progetto sperimentale, dedicato ai bambini tra i 24 e i 36 mesi, che si configura come un mezzo di collegamento tra il nido e la scuola d’infanzia.
È la sezione primavera (anche detta sezione sperimentale aggregata alla scuola d’infanzia e ai nidi di infanzia), uno speciale percorso educativo che è stato istituito con la legge 27 dicembre 2006, n. 296 articolo 1 comma 630 (legge finanziaria 2007) e inserito nel sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, previsto dal decreto legislativo n. 65 del 13 aprile 2017 all’articolo 2, comma 3, lett.b).

Bambini che mangiano

Cosa si fa in una sezione primavera

L’intento delle sezioni primavera è quello di non riproporre ciò che si farebbe all’ultimo anno di nido o al primo di scuola dell’infanzia.
Tra i requisiti di una sezione primavera c’è anche la strutturazione di un programma pedagogico ad hoc, che si basa sul concetto di «apprendimento attraverso un ambiente di cura educativa, quindi con una attenzione forte al tema dell’accoglienza, del benessere, della corporeità, dell’accompagnamento delle prime forme di linguaggio, creatività, immaginazione»

La Sezione Primavera è un contesto educativo e sociale che, in stretta collaborazione con le famiglie, concorre alla crescita e formazione di ciascun bambino, garantendo a ciascuno il benessere e il diritto all’educazione nel rispetto dell’identità individuale, culturale e religiosa.
La finalità principale della Sezione Primavera è accogliere il bambino nella sua unicità, accompagnandolo nella crescita in modo sereno, con l’obiettivo di integrare scuola e famiglia in un comune percorso educativo.

L’intenzionalità didattica si manifesta nel trasformare i momenti di cura e routine in occasioni di crescita cognitiva, attraverso attività di stimolo sensoriale e percettivo, stimolo favorito dal ricorso a giochi di manipolazione, di movimento, di narrazioni di favole in un rapporto individualizzato e nel piccolo gruppo.

L’offerta educativa della nostra Scuola valorizza, nel rispetto della diversità degli stili cognitivi, delle intelligenze, delle inclinazioni personali e delle identità culturali di appartenenza, tutte le dimensioni strutturali che connotano la persona. L’intervento educativo mira a sviluppare competenze e abilità operative volte all’acquisizione delle autonomie di base quali: controllo sfinterico, padronanza psico-motoria, maturazione del linguaggio, iniziale gestione dell’emotività.

Strumento principe, utile al raggiungimento di tale finalità, è il gioco, la più importante attività dell’infanzia. Attraverso questa esperienza il bambino costruisce le basi della sua identità e della sua personalità, entra in possesso delle sue capacità motorie, scopre sé stesso e diventa protagonista della sua.